Astrologie Mondiale (Pratique)

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CRONACA DELLA CRISI DEL 2010

traduzione dal francese di Enzo Barillà

 

Vale la pena di seguire passo passo gli episodi di questa crisi mondiale del 2010, annunciata da più di due decenni, non foss’altro per le lezioni che da essa si possono trarre.

Abbiamo già una grande perturbazione fuori dall’ordinario: il fermo dell’aviazione per quasi una settimana sul continente europeo coperto dalle ceneri del vulcano islandese Eyjafjallajökul che, con l’annullamento di 95.000 voli, ha bloccato quasi 7 milioni di viaggiatori! Ciò accadeva nei giorni dello stazionamento di Mercurio del 19 aprile, all’inizio della retrogradazione. Un Mercurio-Hermes dai piedi alati in triangolazione per semi-quadratura e sesqui-quadratura all’opposizione Saturno-Urano; ed è sotto il transito del Sole su quell’opposizione (congiunzione Sole-Urano) che, il 20 marzo, il vulcano ha iniziato a eruttare. Ammettiamo che mai tanta popolazione mondiale ha subito un così monumentale disturbo negli spostamenti; lo stazionamento dello specifico astro (Mercurio, N.d.T.) ne costituiva la segnatura perfetta nella sua particolare configurazione planetaria, anche se ciò non era prevedibile. Per di più, siamo entrati nell’opposizione Giove-Saturno, e si riscontra che è proprio il nostro continente a essere più toccato da questa prova, in quanto teatro del disastro atmosferico.

Senza dimenticare (si veda il percorso ciclico giovial-saturniano di tutto il XX secolo in La crise mondiale del 2010) che l’Europa è manifestamene l’epicentro di una crisi occidentale con i danni economici della Grecia che, in questo fine mese di aprile, necessita assistenza da parte dell’Unione Europea e del Fondo Monetario Internazionale, col nostro continente malato affetto da un ascesso nel suo fianco destro… Oltre al Belgio in procinto di scoppiare.

Fra i tempi difficili che verranno, di seguito alla traversata della quadratura Sole-Marte in minore dissonanza con l’asse Giove-Saturno-Urano nella prima quindicina di maggio, notiamo la svolta rappresentata dal solstizio d’estate (20-25 giugno), con i passaggi negativi di Mercurio e del Sole in quadratura del medesimo trio.

Tuttavia - culmine annuale ipercritico –, non si deve forse temerne uno, addirittura il tornante ultimo di questa crisi mondiale, verso la fine di luglio/inizio agosto, quando Marte arriverà ad allinearsi su quel medesimo asse? È però soprattutto attorno al novilunio del 10 agosto che si presenterà un’estrema tensione esplosiva! Alla stessa stregua di due mondi in rotta di collisione: Venere accompagna la brutale congiunzione Marte-Saturno che fronteggia la coppia Giove-Urano sotto la semi-quadratura dei luminari. Non c’è niente di meglio per un’esplosione di disordini! Qui, è Giove che brandisce la folgore che rischia di colpirci: mentre passa sull’opposizione Saturno-Urano che prosegue il suo corso, non ci espone forse a una recrudescenza della crisi economica, o addirittura a sue molto più gravi implicazioni? Per di più, con il rischio dell’accompagnamento di perturbazioni geofisiche più o meno eccezionali. In ogni caso, poiché sappiamo che fu l’ingresso dell’Euro a caratterizzare il rinnovamento ciclico della congiunzione Giove-Saturno dell’anno 2000, si può capire che – essendo questa volta la sua opposizione accostata all’opposizione Saturno-Urano - la moneta europea possa essere particolarmente messa alla prova dai disordini economici della prima crisi mondiale di questo nuovo secolo.

 

Parigi, 28 aprile 2010

 

(continua)

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